Chi sono i 30 nuovi membri del Consiglio superiore di sanità


L'organo consultivo tecnico del ministero della Salute ha 30 nuovi membri non di diritto: chi sono, e da quali percorsi accademici vengono le new entry nominate da Giulia Grillo?

(foto: Stefano Montesi- Corbis/Corbis – Getty Images)

Il ministro della Salute,¬†Giulia Grillo, ha firmato il 5 febbraio il decreto di nomina dei 30 membri non di diritto del Consiglio superiore di sanit√†, l’organo consultivo tecnico del ministro della Salute. Secondo la Grillo, si tratterebbe del ‚Äútop assoluto per esclusivi meriti scientifici e in trasparenza“.

Chi sono, dunque, i prescelti?

Le donne
C’√® Paola Di Giulio, professore associato di scienze infermieristiche all’universit√† di Torino: nata a Brindisi nel 1955, ha alle spalle una lunga attivit√† didattica e ha coordinato numerosi progetti infermieristici. Silvia Giordano invece √® straordinario di istologia all’universit√† di Torino: nata nel capoluogo piemontese, dove si √® laurata nel 1985, ricopre l’attuale ruolo accademico dal 2007. Altra presenza femminile, Maria Grazia Masucci, ordinaria di virologia presso il Karolinska Institute di Stoccolma: Masucci ha ricevuto una laurea in Italia e un dottorato in Svezia in biologia dei tumori.

Gli italiani all’estero
Chi lavora invece all’estero, tra i nominati? Il professore Adriano Aguzzi √® direttore dell’Istituto di Neuropatologia di Zurigo: nel 2004 si √® aggiudicato il premio Marcel Benoist, per, recitava la motivazione, “il suo lavoro originale e rivoluzionario nel campo delle malattie degenerative del sistema nervoso che si verificano a seguito di un accumulo di particelle proteiche anormali, come i prioni modificati“. Giulio Cossu √® ordinario di medicina rigenerativa all’universit√† di Manchester; laureatosi a Roma nel 1997 √® conosciuto per gli studi pioneristici sulla miogenesi scheletrica. Professore ordinario di epidemiologia presso l’Imperial College di Londra √® invece Paolo Vineis: il sito dell’ateneo britannico ricorda che lo scienziato vanta oltre 930 pubblicazioni su riviste scientifiche come Nature,¬†Nature Genetics, Lancet, Lancet Oncology ed √® coordinatore di progetti di respiro europeo come Lifepath, finanziato nell’ambito del programma comunitario Horizon 2020. Camillo Ricordi √® invece professore di chirurgia e medicina dei trapianti cellulari all’universit√† di Miami: la sua nomina ha fatto discutere in virt√† della sua posizione su Stamina (qui un approfondimento).

I milanesi
Alcuni dei nominati lavorano o fanno ricerca nel capoluogo lombardo. Sergio Abrignani, ad esempio,ordinario di patologia generale all’universit√† di Milano: nato a Marsala nel 1958, ha ricevuto nel 2004 la medaglia d’oro al merito della sanit√† pubblica per gli studi sul virus dell’epatite C.
Giuseppe Remuzzi, che dal luglio 2018 √® direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri (Irccs): √® stato il primo italiano ad aggiudicarsi¬†il premio John P. Peters Award per il contributo nell’ambito delle malattie renali.

Marco Montorsi √® invece rettore della Humanitas University: nato a Milano nel 1954, ricopre la carica di rettore e di professore ordinario di chirurgia generale dal luglio 2014. Giuseppe Curigliano √® professore associato di oncologia medica presso l’universit√† di Milano: all’estero ha lavorato anche all’Herbert Irving Comprehensive Cancer Center della Columbia University, occupandosi di epidemiologia molecolare.¬†Andrea Giustina √® invece ordinario di endocrinologia e malattie del metabolismo presso l’ universit√† S. Raffaele di Milano: siede nel board della Pitituary Society, l’organizzazione dedicata a promuovere la comprensione delle malattie della ghiandola pituitaria. Francesco Longo √® professore associato del dipartimento di analisi politiche e management pubblico dell’universit√† Bocconi di Milano: le sue aree di interesse scientifico annoverano anche l’economia e la gestione delle aziende sanitarie, cos√¨ come gli assetti¬†istituzionali e di governance dei sistemi e dei settori pubblici.

I veneti

In Veneto lavorano invece Claudio Cobelli, ordinario di bioingegneria presso l’ universit√† di Padova; Domenico De Leo, ordinario di medicina legale a Verona, ateneo in cui siede dal 2015 nel Senato accademico; Carlo Foresta, ordinario di endocrinologia all”universit√† di Padova;¬†Massimo Rugge, ordinario di anatomia patologica e oncologia sempre nell’ateneo patavino; Paolo Pederzoli, professore ordinario di chirurgia generale all’universit√† di Padova.

Gli altri
Siederanno nel consiglio anche il professore¬†Mario Barbagallo, ordinario di geriatria all’universit√† di Palermo; Mario Alberto Battaglia, ordinario di igiene e salute pubblica all’universit√† di Siena; Luca Benci, docente di diritto sanitario all’ateneo di Firenze: Benci √® giurista e autore¬†di pubblicazioni su diritto e professioni in ambito sanitario. E poi ancora¬†Renato Bernardini, ordinario di farmacologia a Catania,¬†Giuseppe Campanile, ordinario di scienze e tecnologie animali alla Federico II di Napoli.

Bruno Dallapiccola √® direttore scientifico dell’ospedale pediatrico Bambino Ges√Ļ;¬†Franco Locatelli √® direttore dipartimento onco-ematologia pediatrica dell’ospedale Bambino Ges√Ļ;¬†Andrea Laghi, ordinario di radiologia presso La Sapienza di¬† Roma.¬†Giovanni Scambia √® invece il direttore scientifico della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs: √® stato nominato la primavera scorsa.

Chiudono il novero dei membri Marco Ferrari, ordinario di malattie odontostomatologiche all’universit√† di Siena; Vito Martella, ordinario di malattie infettive degli animali domestici a Bari e Fabrizio Starace, direttore dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche all’Ausl di¬†Modena.


Fonte: WIRED.it


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